L’Alto Adige si prepara ad un #TotA da protagonista

Per la prima volta il Südtirol ospiterà il via della gara a tappe euro-regionale (20-24 Aprile) che a Bressanone ha svelato le squadre protagoniste dell’edizione 2020

Dopo il gran finale di Bolzano dello scorso anno, l’Alto Adige e Bressanone si apprestano ad aprire il Tour of the Alps 2020, in programma dal 20 al 24 aprile. Proprio Bressanone ha ospitato la conferenza stampa di presentazionegiovedì 30 gennaio presso la Sala Egger, durante la quale gli organizzatori del GS Alto Garda hanno presentato il prestigioso elenco delle 20 squadre in gara.

Sarà sempre Bressanone, e in particolare Piazza Duomo, a dare il primo benvenuto alla corsa a tappa Euroregionale: domenica 19 Aprile sarà tempo di operazioni preliminari, conferenza stampa dei grandi favoriti e presentazione delle squadre, mentre lunedì 20 Aprile si abbasserà la bandiera che darà il via alla prima frazione. Per l’Alto Adige si tratterà di una prima volta: mai in questi primi 3 anni la Provincia di Bolzano aveva ospitato la grande partenza del Tour of the Alps.

Un’occasione per mettere in mostra le bellezze del territorio altoatesino, che grazie al Tour of the Alps farà il giro dei teleschermi in ogni angolo di mondo. Saranno ben tre le tappe che interesseranno l’Alto Adige: la prima (lunedì 20 Aprile), con partenza da Bressanone e arrivo a Innsbruck dopo il valico del Passo del Brennero, la terza (mercoledì 22 Aprile), con arrivo a Naturno dopo il via da Imst, la scalata del Passo Resia e l’attraversamento della Val Pusteria, e infine la quarta (giovedì 23 Aprile), con partenza ancora da Naturno e la salita verso Passo Castrin, vetta di questa edizione con 1706 metri, sulla strada verso il Trentino e il traguardo di Valle del Chiese/Pieve di Bono.

Per Bressanone sarà un anno all’insegna della bici, dato che oltre alla partenza del Tour of the Alps ospiterà anche il Mountain Bike Testivaldal 17 al 20 settembre, dove oltre 60 marchi di ciclismo esporranno le novità della collezione 2021, tutte da testare gratuitamente per il pubblico.

HANNO DETTO

THOMAS PLANK (IDM Südtirol): “Il Tour of the Alps non è solamente una gara, ma una vetrina di prestigio per tutto il nostro territorio. Un’ora e mezza di diretta televisiva al giorno darà sfoggio ai nostri paesaggi, permettendoci di raggiungere un target internazionale di appassionati di ciclismo, grazie alla distribuzione in oltre 100 Paesi”.

GIACOMO SANTINI (Presidente GS Alto Garda): “Dopo 40 edizioni di Giro del Trentino abbiamo capito che c’era bisogno di un rinnovamento, e abbiamo così allargato i nostri orizzonti, coinvolgendo l’Alto Adige e il Tirolo, gli altri due territori che compongono oggi l’alleanza che chiamiamo Euregio. Quello che una volta divideva, oggi unisce. La partenza da Bressanone è un’ennesima novità, che ci permetterà di scoprire anche questa bellissima città, che tocchiamo per la prima volta.”

PETER BRUNNER (Sindaco di Bressanone): “Bressanone è lieta di accogliere la grande opportunità offerta dal Tour of the Alps. Qui amiamo lo sport, a cominciare ovviamente dal ciclismo: abbiamo ospitato il Giro d’Italia nel 2018 e a settembre rinnoveremo l’appuntamento con il Mountain Bike Testival. Non vediamo l’ora di dare prova della nostra ospitalità, e di sfruttare al meglio questa vetrina a livello territoriale e turistico.

NINO LAZZAROTTO (Presidente Comitato FCI Alto Adige): “Il Tour of the Alps è un evento di cui essere orgogliosi, perchè ha contribuito a creare un’immagine del ciclismo diversa. Le tappe, brevi ed intense, regalano fuochi d’artificio dall’inizio alla fine. Il territorio altoatesino offre grandi spunti a chi pratica questo sport, e non vediamo l’ora di vivere un’edizione straordinaria con grandissimi campioni protagonisti sulle nostre strade.”

WERNER ZANOTTI (Direttore APT Bressanone): “Questa partenza da Bressanone rappresenta una doppia vittoria: per la città, che darà il meglio per ospitare l’evento come già fatto in passato con altri eventi sportivi, e per il Tour of the Alps, che parte dal salotto più bello dell’Alto Adige. Piazza Duomo, infatti, si presta benissimo ad ospitare il via di un evento così importante e sono sicuro che sarà un grande spettacolo. So quanto lavoro ci sia dietro l’organizzazione di una corsa come questa; può sembrare facile, ma se il livello generale è così alto vuol dire che l’organizzazione ha fatto e continua a fare un lavoro eccellente.”

ULI STAMPFER (Direttore APT Naturno): “Siamo orgogliosi di fare parte di questo evento. Naturno ha le capacità per ospitare questa corsa e vogliamo sfruttare al meglio l’opportunità per mettere in mostra tutto quanto di bello la nostra zona ha da offrire. Penso che sia un’ottima occasione, per chi non conosce questa parte dell’Alto Adige, per scoprire qualcosa di nuovo.”

MAURIZIO EVANGELISTA (General Manager Tour of the Alps): “Il numero di richieste da parte dei team è sempre crescente, e come ogni anno abbiamo scelto di privilegiare la qualità. Squadre e addetti ai lavori ci apprezzano dal punto di vista organizzativo, tecnico e dell’ospitalità, e anche dal punto di vista logistico cerchiamo di venire incontro alle esigenze dei corridori, riducendo al minimo i trasferimenti. Rappresentiamo l’avvicinamento ideale per gli atleti verso il Giro d’Italia, ma quelli che vengono qui lo fanno per vincere e non per allenarsi. Se il prodotto finale è di qualità, però, lo dobbiamo anche ai nostri straordinari partner territoriali, e alle località che ci ospitano mettendoci la condizione di offrire un grande evento al pubblico globale.”

ELENA PIRRONE (ciclista Elite e madrina Tour of the Alps): “Questa corsa passa per le strade di casa mia, e anche per questo rappresenta un qualcosa di speciale. Il livello è altissimo, il percorso spettacolare e aperto a diversi scenari. Penso ci siano tutti gli ingredienti per divertirsi. Penso a Nibali come favorito d’obbligo, ma è difficile chiudere il pronostico. Spero davvero che un giorno non troppo lontano potremo vedere il via anche di un Tour of the Alps femminile.